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Gomme ricostruite: come riconoscerle?

Riconoscere le gomme ricostruite è molto semplice, infatti esse presentano il marchio del parametro europeo Ece Onu 108 – 109 (per i mezzi pesanti) così suddiviso:

  • sigla “108 R” o “109 R” sul lato della gomma che indica il parametro europeo assegnato;
  • un cerchio con all’interno la lettera “E” che indica il paese di produzione e l’omologazione europea. Per l’Italia equivale a E2;
  • una serie di 6 numeri identificativi della fabbrica di produzione;
  • la denominazione “Ricostruito” o “Retread”;
  • il marchio del ricostruttore;
  • la settimana di ricostruzione ed il relativo anno.

Tale norma serve a garantire un ulteriore controllo sulla resistenza, l’affidabilità, il processo produttivo e di qualità adottato dal ricostruttore.

Gomme ricostruite: sono sicure?

Come detto all’inizio gli pneumatici ricostruiti sono sottoposti agli stessi controlli di un modello nuovo per cui, confermato che il livello di sicurezza è identico, i consigli ulteriori che mi sento di darti sono:

    • controlla sempre che siano accertati gli standard Ece Onu 108 e 109 per i mezzi pesanti;
    • il battistrada deve avere uno spessore di almeno 1.6 mm, è una regola del Codice Della Strada;
    • monta sempre pneumatici con le stesse caratteristiche e misure riportare sulla tua carta di circolazione;
    • occhio alla data di produzione riportata sullo pneumatico. È una serie di numeri dove, gli ultimi 4, indicano la settimana a l’anno che devi considerare (xxxx xxxx xxxx 1215 significa che la produzione è avvenuta la 12esima settimana del 2015);